Home -> Isolamento -> Isolamento termico in fibra di cellulosa: Domande Frequenti -> Burocrazia e detrazioni fiscali 

Burocrazia e detrazioni fiscali

L'isolamento con insufflaggio di fibra di cellulosa è un intervento che non comporta modifiche strutturali nè estetiche all'edificio. Gode di detrazione fiscale statale per gli interventi di riqualificazione energetica e, nei comuni che le attuano, può usufruire di ulteriori agevolazioni.
Ecco tutte le informazioni sulle detrazioni in vigore e i consigli su come ottenerle.

Indice
Detrazione fiscale per l'isolamento con fibra di cellulosa
Tipologie di detrazioni fiscali
Perché l'intervento è soggetto a detrazione fiscale
Come usufuire delle detrazioni
IVA
Altre agevolazioni
Permessi comunali per eseguire i lavori
Altre risorse

Detrazione fiscale per l'isolamento con fibra di cellulosa

L’intervento di coibentazione del sottotetto con l’utilizzo della Fibra di Cellulosa ( spessore minimo 15 cm ) ed intercapedini ( spessore minimo 10 cm), sono soggetti a detrazione fiscale.

Consigliamo di appoggiarsi ad un consulente e verificare a quale detrazione accedere.

Tipologie di detrazioni fiscali

Le detrazioni statali in vigore sono del 50% o del 65%, ambedue in dieci anni. La detrazione del 65% si può ottenere solo in caso di opere che diminuiscono il consumo energetico dell'edificio (l'isolamento con fibra di cellulosa è uno di questi). La scelta è personale e dipende da quanto Irpef uno deve pagare annualmente e dall’importo dei lavori. Consigliamo di chiedere al Vostro Commercialista e verificare cosa vi conviene fare.

La pratica per ottenere la detrazione del 65% deve essere redatta da un termotecnico abilitato ed inviata all’ENEA di Roma entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La spesa sostenuta per la consulenza del termotecnico è essa stessa detraibile.

Perché l'intervento è soggetto a detrazione fiscale

Isolare la casa con la fibra di cellulosa permette di usufruire della detrazione fiscale poiché lo Stato deve rientrare nei parametri di emissione di CO2 entro il 2020 fissati dal protocollo di Kyoto e visto che siamo molto lontani dai valori prefissati, corre ai ripari con gli incentivi più alti d’Europa. La Comunità Europea stessa sta spingendo perché tutte le nuove abitazioni dal 2021 e anche quelle in fase di ristrutturazione siano ad energia quasi zero e dunque isolate termicamente molto bene. I governi mondiali devono rendere l’atmosfera meno inquinata e NOI dovremmo lasciare nelle mani dei nostri Figli un Mondo più pulito.

Come usufruire della datrazione fiscale

L'esecuzione di un opera che permette di ridurre il consumo energetico come l'isolamento tramite insufflaggio di fibra di cellulosa permette di usufruire delle detrazioni fiscali.
Per usufruire della detrazione fiscale del 65% deve essere attestato che l'intervento di isolamento ha ridotto la trasmittanza dell'edificio sotto la soglia minima richiesta per usufruire dell'agevolazione. L'attestazione viene rilasciata da un termotecnico abilitato.

  • La documentazione che è necessario conservare per poter usufruire della detrazione sono: 
  • Attestazione del termotecnico: deve essere eseguita da un termotecnico abilitato (un architetetto, geometra, perito o ingegnere che deve essere iscritto all'Albo professionale nazionale. Il documento riporta il valore iniziale di trasmittanza dell'edificio e quello finale dopo l'intervento. Consigliamo di appoggiarsi ad un tecnico di fiducia per assicurarsi di essere a norma con tutta la documentazione.
  • Fatture: le fatture dei pagamenti sostenuti per l'intervento di isolamento.
  • Ricevute: da alcuni anni lo Stato impone di eseguire per questo tipo di opere tramite bonifico postale o bancario. I bonifici devono riportare il riferimento alla legge relativa alla detrazione fiscale di cui si vuole usufruire, la data, i riferimenti dell'emittente e del beneficiario del bonifico (ditta che esegue i lavori). In caso di difficoltà, si consiglia di chiedere alla propria banca di fiducia le giuste indicazioni per la corretta compilazione del bonifico con riferimento al giusto articolo di legge. 
  • Ricevuta di invio all'Enea: una volta inviata tutta la documentazione all'Enea, l'ente rilascia una ricevuta che attesta la ricezione dei documenti. Questa ricevuta deve essere conservata.

Le normative che regolano i requisiti per l'esecuzione dell'opera di isolamento della propria abitazione possono variare da Comune a Comune. Per questo la scelta migliore è quella di appoggiarsi ad un tecnico di fiducia per assicurarsi di essere a norma con la documentazione richiesta dal Comune di appartenenza.

IVA

Per l'isolamento con fibra di cellulosa l’IVA è al 10% ed è detraibile per le persone fisiche, dunque si detrae tutto l’importo della fattura dei lavori. Non è detraibile per le aziende in quanto l’IVA è scaricabile mensilmente o trimestrale.

Altre agevolazioni


Alcuni comuni d’Italia cercano di agevolare i propri abitanti mettendo a disposizione ulteriori incentivi per eseguire lavori di coibentazione sottotetto, ristrutturazione, sistemi d’allarme, sostituzione caldaie ed infissi (es. i Comuni di Romano D’Ezzelino e Cassola in provincia di Vicenza applicano questo tipo di agevolazioni). Se i bilanci comunali assieme alla legge di stabilità lo permettono e c’è una particolare sensibilità da parte dell’amministrazione locale, questa può decidere di stanziare una somma da dividere secondo graduatoria tra quelle famiglie che presentano domanda di partecipazione. Per sapere se il proprio comune di appartenenza presenta questo genere di agevolazioni sarà sufficiente contattarli e chiedere delucidazioni a riguardo.
Queste agevolazioni possono essere più interessanti perché vengono pagate entro pochi mesi e non in 10 anni come la detrazione statale. Diversamente dalla detrazione del 65% però, le agevolazioni comunali non sono cumulabili.

Permessi comunali per eseguire i lavori


L'intervento di isolamento con fibra di cellulosa non comporta modifiche estetiche o strutturali all'abitazione in quanto, sia nel caso del sottotetto che nel caso delle intercapedini, l'isolante viene applicato internamente.
Nella maggior parte dei casi i comuni richiedono soltanto di presentare una comunicazione (senza costi) dell'esecuzione dei lavori di isolamento.
Da poco tempo alcuni comuni che invece richiedono la compilazione di alcune semplici pratiche e talvolta possono richiedere dei piccoli oneri aggiuntivi. La miglior soluzione è quella di contattare il proprio comune di residenza e richiedere informazioni su come procedere prima di eseguire l'intervento di isolamento.

Risorse utili sulla detrazione fiscale


I siti sempre aggiornati sulle detrazioni fiscali sono: www.enea.it e www.agenziaentrate.gov.it

Isolamento casa in tutta Italia
SIAMO OPERATIVI IN TUTTA ITALIA
CHIAMACI PER TROVARE L’OPERATORE PIÙ VICINO A TE.
Numero verde Isolare
CERCHIAMO NUOVI OPERATORI