´╗┐Risparmiamo a 360 gradi

´╗┐Risparmiamo a 360 gradi

´╗┐ma ├Ę veramente cos├Č?

´╗┐certificazione energeticaNon ├Ę una novit├á che ciascuno di noi abbia un occhio di riguardo per il risparmio in tutte le sue forme, ma gli aspetti sui quali ci soffermiamo di pi├╣ sono sicuramente quelli legati ai consumi quotidiani: carburante, acqua, luce e gas. ├ł veramente sufficiente?

Uno dei primi aspetti ad essere preso in considerazione da ciascuno di noi quando si parla di risparmio ├Ę sicuramente il costo del carburante. Se da un lato i dati riguardanti i primi nove mesi del 2012 comunicati dall'Unione Petrolifera attestano, infatti, un calo dei consumi di carburante del 9,3%, dall'altro emerge che nonostante la forte flessione il gettito fiscale derivante da iva e accisa di benzina e gasolio ha superato del 15,6% quello dello stesso periodo del 2011. Ci├▓ significa che sebbene gli italiani abbiano utilizzato 4.977.000 tonnellate di combustibile in meno rispetto 2011, hanno pagato 3,7 miliardi di euro in pi├╣ di tasse sul combustibile consumato.

Un altro aspetto sicuramente importante per il risparmio degli italiani ├Ę il consumo degli elettrodomestici. Se si pensa, infatti, a quanti apparecchi si utilizzano quotidianamente nelle case per illuminare, refrigerare, cucinare, lavare, asciugare, stirare, riscaldare, condizionare, ventilare e per l'intrattenimento ci possiamo fare un'idea di quanto questi incidano sui bilanci familiari. Da gennaio 2013, inoltre, entreranno in vigore in Europa i nuovi requisiti di efficienza energetica minima e di consumo massimo per qualsiasi prodotto connesso all'energia, perci├▓ si spazia dagli elettrodomestici agli apparecchi di trasferimento e misurazione dell'energia (caldaie, finestre, rubinetterie, ...). L'introduzione di questi innovativi criteri di efficienza ├Ę volta a migliorare l'efficientamento delle apparecchiature di uso quotidiano allo scopo di migliorare la sostenibilit├á ambientale. Per aiutare i consumatori ad orientarsi nel vasto mercato sono state introdotte le etichette che indicano la classe energetica dell'elettrodomestico; alle classi energetiche gi├á esistenti, che vanno dalla A alla G, vengono affiancate ora le A+, A++ e A+++.

Appare quindi chiaro come automobile ed elettrodomestici costituiscano dei punti chiave all'interno dei bilanci familiari degli italiani, ma vorremmo invitarvi a riflettere su un terzo aspetto che, a nostro parere, viene troppo spesso sottovalutato. Migliorare l'efficienza delle apparecchiature che usiamo ├Ę senz'altro una saggia decisione, cos├Č come lo ├Ę il prediligere le fonti di energia rinnovabili, soprattutto quando si parla di riscaldamento e condizionamento degli edifici: se noi riusciamo a produrre una sufficiente quantit├á di calore (o di frescura) impiegando una bassa quantit├á di energia questo si traduce automaticamente in risparmio. Ma cosa accade se le nostre case non sono costruite in modo tale da contenere questo calore nei mesi freddi o di tenerlo fuori nei mesi caldi? L'impegno che noi mettiamo per ottimizzare i consumi energetici viene facilmente vanificato da un isolamento inadeguato, cosicch├ę l'edificio finisce per disperdere nell'ambiente circostante ci├▓ che noi produciamo al suo interno per il nostro comfort. Occorre quindi valutare attentamente la possibilit├á di isolare al meglio le pareti e le coperture della nostra casa, magari con un intervento di coibentazione poco invasivo e relativamente economico. Anche la legislazione procede, inoltre, in questo senso con l'introduzione dal 2012 della certificazione energetica degli edifici (o dell'attestato di certificazione energetica, a seconda delle regioni).

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