Case Green 2030: come mettersi in regola

04/07/2024

Case Green 2030, la nuova direttiva comunitaria

case green 2030

Con la nuova direttiva comunitaria “Case Green 2030“, il governo italiano ha introdotto una serie di misure volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Questa direttiva ha un duplice obiettivo, da una parte ridurre le emissioni di CO2 dall’altra risparmiare energia, rendendo le abitazioni più sostenibili entro il 2030.

Questo decreto rappresenta una parte fondamentale della strategia nazionale per combattere i cambiamenti climatici e allinearsi agli obiettivi europei di sostenibilità energetica.

Ecco una panoramica dettagliata su cosa cambia con il decreto e come i cittadini possono prepararsi adeguatamente.

Cosa cambia con il decreto "Case Green 2030"

Standard energetici obbligatori

La direttiva “Case Green 2030” stabilisce che, entro tale anno (il 2030 appunto), tutti gli edifici residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica D.

Per gli edifici pubblici, la scadenza è invece anticipata di tre anni, ossia al 2027.

Questo significa che tutti gli edifici presenti sul territorio italiano dovranno essere efficienti dal punto di vista energetico, questo significa che tutti abbiamo l’obbligo di ridurre al minimo il consumo di energia per riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria.

Gli edifici che non rispetteranno questi standard non potranno essere venduti o affittati dopo il 2030.

Incentivi e agevolazioni

Il governo ha già predisposto delle importanti iniziative da un punto di vista finanziario e fiscale, ed  ha previsto una serie di incentivi particolarmente agevolati per aiutare i cittadini a effettuare i lavori di ristrutturazione necessari per migliorare l’efficienza energetica delle loro abitazioni.

Tra gli incentivi disponibili ci sono detrazioni fiscali per l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di infissi, l’isolamento termico delle pareti e del sottotetto , e l’aggiornamento degli impianti di riscaldamento e raffreddamento.

Obbligo di ristrutturazione

Uno degli aspetti più significativi della direttiva europea “Case Green 2030” è l’obbligo di ristrutturazione per gli edifici che non raggiungono gli standard energetici richiesti.

Questo obbligo comporta che, senza gli interventi necessari, tali edifici non potranno essere venduti o affittati.

Di conseguenza, i proprietari di immobili sono incentivati a intervenire tempestivamente per adeguarsi alle nuove normative.

L'importanza di isolare il sottotetto

L’isolamento del sottotetto è uno degli interventi più efficaci per migliorare l’efficienza energetica di una casa, guadagnare una o più classi energetiche, risparmiare in bolletta ed ottenere vantaggi fiscali.

Ecco perché questo intervento è da considerarsi fondamentale:

Riduzione delle dispersioni termiche

Un sottotetto non isolato può essere responsabile fino al 30% delle dispersioni di calore di un edificio. Isolandolo, si riduce notevolmente la perdita di calore in inverno e l’ingresso di calore in estate.

Questo significa che la casa manterrà meglio la temperatura interna desiderata, riducendo la necessità di utilizzare sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Una casa con il sottotetto isolato porta immediato vantaggio finanziario attraverso il risparmio in bolletta sia d’estate che d’inverno.

Risparmio energetico

Un sottotetto ben isolato contribuisce a mantenere una temperatura interna confortevole tutto l’anno. Questo riduce la necessità di riscaldamento in inverno e di raffreddamento in estate, con conseguente abbassamento delle bollette energetiche.

L’isolamento del sottotetto è quindi un investimento che si ripaga nel tempo grazie ai risparmi energetici ottenuti e ai vantaggi fiscali.

Contributo agli obiettivi di efficienza energetica

Isolare il sottotetto è uno degli interventi raccomandati per raggiungere gli standard energetici richiesti dal Decreto “Case Green 2030“.

Questo intervento, insieme ad altri miglioramenti dell’efficienza energetica, contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 e a migliorare la sostenibilità ambientale delle abitazioni italiane.

Valutare lo stato energetico della propria casa

Il primo passo per prepararsi ai cambiamenti imposti dal Decreto è valutare l’attuale stato energetico della propria casa.

È consigliabile effettuare una diagnosi energetica per capire quale sia la classe energetica dell’edificio e quali interventi siano necessari per migliorarla.

Questo può essere fatto consultando un tecnico specializzato, che saprà fornire una valutazione dettagliata e suggerire le soluzioni più appropriate.

Puoi consultare il tuo professionista di fiducia o rivolgerti direttamente ai tecnici specializzati di Isolare che sapranno darti un quadro immediato della situazione e valutare con te l’isolamento del sottotetto di casa tua.

Pianificare gli interventi

Una volta identificati gli interventi necessari, è importante pianificarli con cura.

Gli interventi più urgenti e quelli che offrono il miglior rapporto costi-benefici dovrebbero essere motivo di priorità.

Tra questi, l’isolamento del sottotetto dovrebbe essere in cima alla lista, perché non necessita di autorizzazioni, viene svolto in giornata, è ecologico, e la efficacia nel migliorare l’efficienza energetica è immediata, sia d’estate che d’inverno.

Esempi di interventi da considerare

  • Isolamento Termico: Oltre all’isolamento del sottotetto, che viene indicato come primo e imprescindibile intervento per migliorare la classe energetica della propria abitazione ed essere quindi da subito in regola, si può considerare l’isolamento delle pareti esterne e interne, dei pavimenti e dei tetti. Materiali come la lana di roccia, la lana di vetro, il polistirene espanso e il poliuretano espanso sono comuni per questi interventi.

 

  • Sostituzione degli infissi: Finestre e porte efficienti dal punto di vista energetico possono ridurre significativamente le dispersioni di calore. Scegliere infissi con vetrocamera e profili a bassa trasmittanza termica.

 

  • Impianti di riscaldamento e raffreddamento: Sostituire vecchi sistemi di riscaldamento e raffreddamento con modelli più efficienti, come le pompe di calore, può migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

 

  • Sistemi di Energia Rinnovabile: Pannelli solari fotovoltaici e sistemi di riscaldamento solare possono ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e abbassare le bollette energetiche.

Sfruttare gli incentivi

Il governo ha messo a disposizione una serie di incentivi fiscali per aiutare i cittadini a coprire i costi dei lavori di ristrutturazione. È importante informarsi su questi incentivi e presentare le domande per accedere ai finanziamenti agevolati. Collaborare con professionisti qualificati è essenziale per assicurarsi che i lavori rispettino i requisiti necessari per ottenere le agevolazioni.

  • Detrazioni Fiscali: Riduzioni delle tasse per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica.

 

  • Ecobonus: Un incentivo specifico per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, che può coprire fino al 65% delle spese sostenute.

 

È fondamentale tenere d’occhio le scadenze per completare i lavori di ristrutturazione. Pianificare con anticipo è essenziale per evitare ritardi e garantire che la propria abitazione sia conforme ai nuovi standard entro il 2030. Le scadenze per i vari incentivi e agevolazioni fiscali possono variare, quindi è importante informarsi tempestivamente.

Partecipare a seminari e corsi informativi sull’efficienza energetica e le tecnologie sostenibili può essere molto utile.

Esistono numerose risorse online e offline che possono aiutare i cittadini a comprendere meglio le tecniche e i materiali disponibili per migliorare l’efficienza energetica delle loro abitazioni. Inoltre, seguire le novità legislative e le opportunità di finanziamento offerte dal governo è cruciale per rimanere aggiornati.

Il Decreto “Case Green 2030” rappresenta una grande opportunità per migliorare la qualità delle abitazioni italiane, ridurre i costi energetici e contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici.

Prepararsi per queste nuove normative significa agire ora, pianificare con cura gli interventi necessari, con particolare attenzione all’isolamento del sottotetto, e sfruttare gli incentivi offerti dal governo per rendere le nostre case più verdi e sostenibili.

Un futuro più sostenibile

L’adozione di queste misure non solo aiuterà tutti noi a risparmiare denaro sulle bollette energetiche, ma contribuirà anche a creare un ambiente più sano e sostenibile per le future generazioni.

Ogni intervento di miglioramento energetico, per quanto piccolo, rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui le risorse naturali sono utilizzate in modo più responsabile e le emissioni di gas serra sono ridotte.

Risparmio in bolletta immediato, miglior comfort abitativo, vantaggio fiscale, aumento della classe energetica.

Rendere la propria abitazione in linea con quanto richiesto dalla nuova direttiva europea è un grande passo per un futuro migliore.

Iscriviti alla newsletter
e resta aggiornato