Edifici energivori: come risolvere il problema?

25/10/2022

Il settore degli edifici in Italia è il primo per consumi di energia

Dal rapporto di Italy for Climate emerge un dato impressionante, che forse non tutti conoscono: il settore degli edifici in Italia è il primo per consumi di energia. Gli edifici consumano quasi il 45% del totale, per vari motivi. Si consuma infatti per riscaldarci o rinfrescarci d’estate, per cucinare, per alimentare gli elettrodomestici e altro. Oltre i due terzi di questi consumi derivano da abitazioni residenziali, quindi le nostre case, mentre la parte rimanente alimenta edifici commerciali, uffici pubblici, scuole e ospedali, etc.
Un dato incoraggiante e positivo, guardando al mix energetico degli edifici italiani nel suo complesso, è quello delle fonti rinnovabili che coprono circa il 30% del fabbisogno complessivo, soprattutto con le stufe alimentate a legna e pellet e le pompe di calore.

Sempre leggendo l’Italy Climate Report si scopre tuttavia che le nostre case consumano moltissimo gas, circa 30 miliardi di metri cubi consumati direttamente in un anno, principalmente per il riscaldamento degli ambienti. Si tratta di oltre il 40% del fabbisogno nazionale di gas. Il settore dell’edilizia privata è inoltre responsabile quasi integralmente dell’aumento del consumo nazionale di gas negli ultimi decenni, con un +50% dal 1990 a oggi.

La soluzione? L'isolamento termico

La soluzione a questi eccessivi consumi c’è, ed è quella di effettuare un intervento di isolamento termico, sia che si viva in una casa privata che in un condominio. Con l’isolamento tramite i fiocchi in fibra di cellulosa o lana di vetro ISOLARE sarà infatti possibile effettuare il lavoro in poco tempo, senza disagi per gli abitanti delle case e senza intervenire pesantemente sugli edifici. La fibra di cellulosa risulta fra tutti i materiali isolanti la più veloce da applicare, di conseguenza anche i costi totali si riducono di molto, quasi sempre il lavoro dura un solo giorno.
La fibra di cellulosa ISOLARE è un prodotto sciolto che viene installato velocemente attraverso un apposito macchinario insufflatore. Quest’ultimo smuove i fiocchi compressi nei sacchi, ridando la giusta sofficità e portandoli all’interno del sottotetto o delle intercapedini attraverso un tubo flessibile.

La coibentazione del tetto o sottotetto e della intercapedine vuota delle pareti è sicuramente l’investimento economico che si ammortizza nel più breve tempo possibile se confrontato con qualsiasi altro lavoro di efficienza energetica della propria abitazione oltre a durare più di 100 anni senza manutenzione.

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