Mutui green

29/05/2025

Mutui green: una famiglia su tre cerca casa in classe A o B

Secondo il Borsino Mutui Acquisto Casa di MutuiSupermarket in collaborazione con Nomisma, relativo al secondo semestre 2024, cresce in modo costante l’interesse per i mutui green.

Più di una famiglia su tre cerca oggi una casa in classe energetica A o B, che permette di ottenere finanziamenti a tassi agevolati, con sconti che possono arrivare fino all’1%. Solamente una famiglia su dieci, invece, non considera la classe energetica un criterio decisivo nella scelta dell’abitazione.

mutui green

Mutui Green e riqualificazione energetica

Il 37% delle famiglie si orienta verso immobili già efficienti, mentre il 28% punta su case da ristrutturare, prevedendo interventi di efficientamento energetico, come l’isolamento del sottotetto, che da solo può far guadagnare anche due classi energetiche in poche ore. Parlane con lo staff di Isolare.it e scopri come fare.

I mutui green sono mutui che consentono di finanziare l’acquisto di una casa energeticamente sostenibile (con classe energetica A o B) o la ristrutturazione di un edificio che consenta il suo raggiungimento di una maggiore efficienza energetica e di un minore impatto ambientale. Gli Energy efficient mortgage (Eem), secondo la definizione europea, sono di tre tipi.

Sono mutui verdi che finanziano l’acquisto di una abitazione ad alte prestazioni energetiche (classe A o B). Possono essere a tasso fisso o variabile, con tassi agevolati, e possono finanziare tra l’80%  e i 100% per cento del valore dell’immobile.

Sono mutui concessi per effettuare degli interventi di miglioramento energetico della prima casa, quali isolamento termico, alimentazione ad energia pulita, sistemi di climatizzazione efficienti. Lo scopo è di ottenere un miglioramento nelle prestazioni energetiche di almeno il 30 per cento, o uno scatto di due classi energetiche verso il meglio.

Si tratta di mutui concessi per finanziare la costruzione di una casa secondo i criteri della bioedilizia, ovvero di un edificio ad impatto ambientale basso se non nullo. L’erogazione del finanziamento avviene in pià tranches a seconda dell’avanzamento lavori e copre fino al 90 per cento dei costi sostenuti.

Quali sono i vantaggi dei mutui green?

Il vantaggio di un mutuo green è che, oltre a far bene all’ambiente, è solitamente ottenibile a interessi inferiori rispetto ai mutui tradizionali. Per questo tipo di utilizzo, infatti, si può accedere ad offerte bancarie pensate appositamente.

Bisogna infatti tenere presente che una casa con una buona efficienza energetica (A o B) si rivaluta nel tempo, pertanto si può ottenere un profitto maggiore sia dalla sua vendita che dalla sua locazione. Questo è uno dei motivi per cui ​​le banche concedono condizioni favorevoli, il che costituisce un vantaggio doppio per il mutuatario il quale, con interessi inferiori, si ritrova una casa di maggior valore. Oltretutto, con una maggiore efficienza energetica, anche il consumo in bolletta sarà inferiore, e anche questo sarà per il padrone di casa un ulteriore vantaggio. A proposito di green, qui sotto trovi la puntata del podcast “Comfort Zone” dedicata alle case green.

Un mercato in ripresa

Dopo il rallentamento del 2023 (-9,5% delle compravendite rispetto al 2022), si prevede una ripresa del mercato immobiliare: entro il 2025 le transazioni dovrebbero crescere di circa il +7,8%. Allo stesso tempo, il calo dei tassi favorisce la fiducia dei consumatori, spingendo sempre più famiglie a ricorrere a un mutuo per l’acquisto della casa. Nel quarto trimestre 2024, il 41,5% delle compravendite residenziali è stato finanziato con un mutuo, in aumento rispetto al minimo del 37% del 2023.

Chi richiede i mutui

Il 43% delle richieste di mutuo proviene dal segmento Under 36, mentre il 50% riguarda chi ha tra i 36 e i 55 anni. Tra i più giovani (18-34 anni), l’85% intende sottoscrivere un mutuo per sostenere l’acquisto della prima casa. Il 39% delle famiglie, in generale, accende un mutuo proprio per acquistare la prima abitazione.

I principali fattori che influenzano la scelta di accendere un mutuo sono:

  • L’andamento dei tassi d’interesse (47% delle famiglie);
  • Le agevolazioni per gli under 36 (28%, che sale al 44% tra i giovani).
  • Loan to Value: richieste sempre più alte

 

Una domanda di mutuo su quattro riguarda finanziamenti con un loan to value superiore all’80% del valore dell’immobile. Questo valore sale al 50% tra gli Under 36. Il loan to value medio è stato pari al 70% per il mercato generale e all’82% per i giovani.

Tassi in calo, mutui Green ancora più vantaggiosi

Nel passaggio dal 2023 al 2025, i tassi d’interesse per i mutui sono calati sensibilmente:

  • Per un mutuo a tasso fisso standard (80% di finanziamento), il TAEG è sceso dal 4,4% al 3%.
  • Per un mutuo a tasso variabile, dal 5,5% al 3,9%.

 

I mutui green risultano ancora più convenienti: offrono una riduzione dei tassi compresa tra 0,4% e 1% rispetto ai mutui tradizionali.

Banche sempre più orientate ai mutui Green

Il sistema bancario continua a investire nel settore green, proponendo tassi di interesse estremamente competitivi: in alcuni casi i TAN sono persino inferiori agli indici IRS di riferimento. Per esempio, si segnalano offerte di mutui a tasso fisso a 25 anni con TAN del 2,19%, quando l’indice IRS di pari durata si attesta al 2,55%.

Inoltre, molte banche stanno estendendo i benefici dei mutui green anche agli immobili in classe C e D, purché costruiti prima del 2021.

Il primo passo è l’isolamento del sottotetto.

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